02/10/10

Tutto va meglio del previsto...e dunque vai di QE2!

Negli USA (e non solo) continuano ad uscire dati macro "incoraggianti", molto spesso "meglio delle attese".
Niente di eclatante intendiamoci: il Rallentamento dell'economia USA è sensibile ma comunque la prospettiva di una ricaduta in Recessione appare sempre più remota (almeno per il 2010...).
Gli operatori coca-cow-boys e gli economisti coca-cow-boys esultano,
gli uni comprando a stecca azioni
gli altri pompando sui loro Blog iper-ottimisti
trai quali la massima incarnazione è il mitico CARPE DIEM (il nome è già significativo)
che "posta" esclusivamente notizie positive, facendo un attento lavoro di "depurazione del contesto" da tutte le sfumature "sgradite" che potrebbero essere nocive per l'ottimismo
e che ignora bellamente le notizie negative.
Vedi oggi come viene presentato il rapporto del BEA su consumi persnali/entrate personali
Real Consumer Spending Increases in August to 27-Month High, Almost Back to Pre-Recession Level











Mentre vediamo come viene interpretato lo stesso rapporto del BEA da un BLOG serio ed equilibrato come Calculated Risk: gli Americani stanno risparmiando sempre di più e mettendo fieno in cascina, ergo la crescita del PIL nel 3° trimestre dovrebbe essere moscia.
Personal income increased $59.3 billion, or 0.5 percent ...
Personal consumption expenditures (PCE) increased $41.3 billion, or 0.4 percent. ...
Real PCE increased 0.2 percent, the same increase as in July.
... Personal saving as a percentage of disposable personal income was 5.8 percent in August, compared with 5.7 percent in July.
The saving rate increased to 5.8% in August from 5.7% in July.
I expect the saving rate to rise further - perhaps to 8% or more.
The key in this report is that PCE growth in Q3 will probably be around 2.0% - barring a significant change in September.
This suggests sluggish GDP growth in Q3.

Vabbè a parte queste differenze di punti di vista tra Blogger americani, secondo i dati ufficiali la "strana" Ripresa non deraglia ed anzi continua per la sua strada.

Anche la fiducia Michigan di settembre è stata rivista al rialzo oltre alle attese: 68,2 contro le attese per 67 e contro la prima lettura a 66,6.
L'indice è comunque sceso dai 68,9 di Agosto ed è sempre ad un livello penoso...però MEGLIO delle attese.

E' uscito oggi l'indice manifatturiero ISM a livello nazionale che finalmente tende a ri-sintonizzarsi con gli indici a livello regionale, dopo la surreale schizofrenia di agosto
Us market mover: Ism manifatturiero di settembre a 54,4 punti, in linea con le attese
Negli Stati Uniti l'indice Ism manifatturiero di settembre è sceso a 54,4 punti dai 56,3 punti dello scorso mese.
Il dato è sostanzialmente in linea con le attese che indicavano 54,5 punti.
....New Orders fell 2 pts to 51.1 and Backlogs dropped by 5 pts to back below 50 at 46.5, both at the weakest levels since June ’09.
The Employment index fell almost 4 pts to 56.5, the lowest since Mar.
Inventories at the manufacturing level moved higher by 4.2 pts to 55.6, the highest since 1984 and is not welcome if we do not see a further pickup in end demand....
Sarà pure il più basso livello dell'anno, ma in ogni caso l'ISM manif. rimane saldamente in territorio espansivo.












Addirittura nel disastroso campo immobiliare made in USA...
Le spese per costruzioni aumentano a sorpresa
Il Dipartimento del Commercio ha comunicato oggi che le spese per costruzioni (Construction Spending) sono aumentate ad agosto dello 0,4%. Gli economisti avevano atteso un calo dello 0,5%.

E persino il controverso programmone di Bailout del sistema bancario USA (TARP) dovrebbe venire a costare ai contribuenti americani ben poco od addirittura rivelarsi un affare...
Roba da "e vissero felici e contenti"....
Segno che le banche USA adesso sarebbero SANE...;-)
TARP Bailout Could Cost Less Than $50 Billion -- Or Even Turn A Profit, Treasury Says
The often-criticized $700 billion bailout, known as the Troubled Asset Relief Program, might end up costing taxpayers less than $50 billion, and could even reap a profit....

Dunque tutto è bene quel che finisce bene direi....
ed anche il dollaro "debole" contribuisce a dare una mano, cannibalizzando le deboli Riprese di UE e Giappone....

Ed allora mi chiedo CHI è che ci sta prendendo per il culo se in un contesto macro-economico americano che non sarebbe poi malaccio si continuano a promettere e strombazzare consistenti QE2 da parte della FED?
Mi riferisco al QE2*, modello "arma fine del mondo" ovvero altri 3.000 miliardi di dollari...
Il QE1 ne aveva già "iniettati" 1.200 (stando ai dati ufficiali).
* QE2= Quantitative Easing fase 2 ovvero stampa di denaro dal nulla

L'ultimo della lista è stato Dudley, il Presidente della FED di NY che ha lo stesso nome del cugino ciccione, ritardato e cattivo di Harry Potter....
Oggi ha dichiarato:
- Fed’s Dudley: Further Action Is ‘Likely’
A top Fed official said the central bank is almost certain to have to offer fresh support to ensure that already tepid economic growth doesn't further falter, although he stopped short of saying what type of stimulus he prefers.
- FRBNY's Bill Dudley: "I Conclude That Further Action Is Likely To Be Warranted"
- Fed's Dudley Says More Easing Warranted Unless Outlook Changes
Bloomberg - 1 hour agoBy Scott Lanman and Caroline Salas - Fri Oct 01 13:07:13 GMT 2010 William "Bill" C. Dudley, president of the Federal Reserve Bank of New York.

Ieri era stato il turno di un altro parruccone della FED, quello di Boston....
Fed's Rosengren: Fed must respond "vigorously, creatively, thoughtfully, and persistently"

BERNANKE però tace....

Dunque saerbbe in arrivo questa FED Put Option di Novembre, che ha fatto sparare alle Borse il miglior Settembre degli ultimi 71 anni?
ISM moderating, Fed put into Nov meeting?

Insomma ribadisco: CHI è che ci sta prendendo per il culo?
I dati macro?
e dunque
Il BEA (U.S. Bureau of Economic Analysis)?
Il BLS (U.S. Bureau of Labor Statistics)?
Il Dipartimento del Commercio USA?
etc etc etc
oppure
La FED?
oppure
I folletti del bosco incantato?

Siamo forse di fronte ad una strategia nella Guerra delle Valute: indebolire il dollaro e cannibalizzare UE/Giappone + vari ed eventuali?
The Dollar Is Getting Smashed On Hint Of More Quantitative Easing

Fonte articolo

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