23/09/11

Stati di coerenza alterata

Finocchiaro Pd Claudio Messora Byoblu.Com Byoblu

per Byoblu.com, Valerio Valentini


Che non si capisca a che gioco stia giocando il Pd è sentimento diffuso, ma quello che accade negli ultimi giorni è davvero preoccupante. Pare che siano affetti da un virus mutogeno ad alta infettività che si manifesta evidenziando stati di coerenza alterata. I sintomi principali sono tre.

Primo sintomo.

I dirigenti del Pd, dopo lunghe e sofferte meditazioni, decidono di appoggiare la campagna referendaria indetta per abolire il porcellum calderoniano. Si lanciano in stucchevoli arringhe “in nome del popolo sovrano” e s’impegnano “fin da subito” a ripristinare una legge elettorale che preveda l’elezione diretta da parte del cittadino, “cosicché la gente sappia chi manda in Parlamento”, anziché delegare un partito a nominare una lista composta da amici, avvocati e qualche delinquente in cerca d’asilo e d’impunità. Dicono che lo fanno “per ristabilire la democrazia diretta”. Applausi!

Qualche giorno dopo, la Conferenza dei Capigruppo del Senato decide di non calendarizzare il ddl Parlamento Pulito proposto da Beppe Grillo, spernacchiando così 350 mila cittadini che per quel disegno di legge avevano firmato. Tutti contrari i voti dei capigruppo, tranne quello di Felice Bellissario (Idv). Dunque ha votato contro anche Anna Finocchiaro, del Pd. E cosa prevedeva il ddl di quel criminale di Grillo? Di abolire il porcellum e ristabilire una legge elettorale con il voto diretto. La stessa cosa per la quale il Pd sta raccogliendo le firme nelle piazze. Come come? Raccogli le firme per abolire il porcellum e contemporaneamente abolisci un disegno di legge che si propone di abolire il porcellum? Stati coerenza alterata...

Secondo sintomo.

Uno dei più grandi cervelli del Pd, che ha in combinato anche i baffetti, è Massimo D’Alema. Da sempre condanna l’omofobia del Vaticano e l’ossequio strisciante delle istituzioni laiche alla Chiesa Cattolica. Poi si scopre che nel 2006 aveva elemosinato dal Segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone la nomina di conte. Che però era troppo, per uno come D’Alema, e allora s’è optato per vice-conte. Non ancora soddisfatto, se ne esce con un’acuta osservazione secondo cui il matrimonio fra omosessuali “offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente”. Affermazioni che, per un vice-conte dimezzato che blandiva falce e martello contro l’omofobia, sono davvero il "Massimo". Stati di coerenza alterata...

Terzo sintomo.

Roberto Saviano, a "Vieni via con me", denuncia le collusioni della politica del nord con le mafie meridionali. I leghisti si mettono a starnazzare e pretendono che Maroni, nella puntata successiva del programma, esponga con magniloquenza e petto gonfio “i risultati senza precedenti di questo governo contro la Mafia”. Il Pd sbraita contro l’abuso del servizio pubblico, e denuncia l’indecenza di chi pretende di farsi ospitare per poter replicare alle verità inconfutabili di un giornalista libero come Saviano.

Passa qualche mese, e in un’altra trasmissione di Fazio, un giornalista libero come Luca Mercalli si dichiara contro il progetto della Tav e contro la politica degli arresti. Il giorno dopo, sui giornali si legge: “Anche per Fazio dovrebbe valere il principio che la propaganda aperta deve essere più contenuta, almeno quando si toccano temi delicati. Ora Fazio dovrebbe invitare gli agenti feriti o gli operai del cantiere minacciati. Non è possibile che Mercalli faccia l'avvocato dei No-Tav con i soldi dei contribuenti". Uno pensa: quelli della Lega ci riprovano. E invece no, a levare in alto i cori di sdegno sono piddini doc come Giorgio Merlo e Stefano Esposito. Stati di coerenza alterata...

Mi raccomando, quando sentite parlare uno del Pd infilate sempre i guantini, la mascherina e subito dopo - ché le precauzioni non sono mai troppe - lavatevi ben bene con l'amuchina, che l'Oms sta già pensando di dichiarare lo stato di pandemia.

Fonte articolo

Nessun commento:

Posta un commento