19/07/12

Riforme Hollande: ecco un vero "Presidente da sogno"


Avevo letto anch'io il mirabolante elenco delle riforme di Hollande, quello che si è poi rivelato una bufala originata da Repubblica. Lo avevo visto sul blog di Modigliani, quindi tendevo a fidarmi: ma non volendo prendere in giro i lettori, contavo di farne un post che linkava tutte le fonti originali per ogni singola riforma riportata.
Mi sono risparmiata la fatica: pare non sia vero nulla o quasi. Non avrei trovato fonti, avrei perso ore dietro un sogno. Perché quelle riforme sembrano davvero appena uscite da un libro dei sogni:
Ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all'asta. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati. Ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari. Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di "imprenditori statali" che finanziano aziende culturali. Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all'anno.
 Eccetera eccetera. E' stato bello finché è durato, 24 ore in cui è sembrata possibile la revolucion europea e il trionfo dello Stato sociale sul massacro finanziario turboliberista. Invece, niente Presidente dei sogni, niente Che Guevara d'oltralpe.

Ma per consolarvi della cocente delusione, vi mostro un Presidente dei sogni che esiste davvero. Si chiama José Mujica, ed è il Presidente dell'Uruguay. Vive con 800 euro al mese (il resto dell'appannaggio lo devolve alle famiglie povere), guida una vecchia utilitaria, abita in una fattoria in periferia. Non ha conto in banca, ed è stato un guerrigliero Tupamaro, ferito sei volte, arrestato quattro. Ha trascorso 15 anni in carcere per le sue idee.  (foto:infophoto)

Proprio come il Presidente Sandro Pertini.

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